Sfrappole & Tortelloni fritti - La Fucina Culinaria
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Sfrappole & Tortelloni fritti

A Bologna i dolci di carnevale tipici sono le sfrappole e così anche in casa mia,almeno fino a quando ad un corso delle Sorelle Simili imparai a fare dei tortelloni fritti,da allora non possono assolutamente mancare! Mio fratello e mia cugina li prenotano per tempo e se non faccio quelli con dentro la Nutella-come quest’anno-sono guai per la sottoscritta!!

Di solito cucino da sola e non voglio aiuti,ma le sfrappole e tortelloni li preparo insieme alla mia nonna,ormai formiamo un team collaudato: io impasto,stendo la pasta e formo, alla Nonna Teresina il compito più importante,la frittura,che viene fatta rigorosamente usando lo strutto.

Oltre alla classica forma simil rettangolare,la nonna fa delle roselline,che io trovo deliziose.

tortelloni fritti con crema di ricotta alla cannella

Ingredienti
(Nota: il n° dei pezzi varia a seconda della grandezza)
Per la pasta:
300g di farina 00
100g di zucchero semolato
50-80 di vino bianco
50g di burro morbido a temp ambiente
1 uovo
1 pizzico di sale

la scorza di un limone
Per il ripieno:
150g di crema pasticcera
200g di ricotta
1 cucchiaio di zucchero
cannella
oppure altre varianti:
crema pasticcera
crema pasticcera+nutella (a piacere)

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e non eccesssivamente morbido ( aggiungere in un primo tempo 50ml di vino ed aggiungere gli altri 30g solo se l’impasto risulta troppo duro).
Lasciare riposare per 30min,poi stendere con il mattarello una sfoglia non troppo sottile. Infarinare il piano da lavoro,se la sfoglia tende ad attaccare.
Tagliare dei quadrati di pasta,farcirli con la crema aiutandosi con una sacca à poche. Chiudere a triangolo,saldando fermamente i bordi e poi formare intorno al dito il tortellone.
ATTENZIONE: non mettere troppa crema altrimenti sporca i bordi che si apriranno durante la frittura compromettendo il risultato.
Friggere in strutto (2/3 strutto,1/3 olio) profondo,scolare e togliere l’unto in eccesso con carta assorbente,spolverare con zucchero a velo.

Sfrappole

Ingredienti:
330g di farina 00
1 uovo
1 tuorlo
20g di zucchero
20g di burro
4 cucchiai di brandy o grappa o (2 di succo di arancia/2 di grappa)
Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e non eccesssivamente morbido . Lasciare riposare per 30min,poi stendere con il mattarello una sfoglia sottile,se si usa la macchinetta arrivare fino all’ultimo livello.
Tagliare dei quadrati o rettangoli di pasta,praticare un’incisione nel centro e far passare al suo interno un lembo di pasta,oppure tagliare delle strisce lunghe ed annodarle. Friggere in olio/strutto profondo,scolare e togliere l’unto in eccesso con carta assorbente,spolverizzare con zucchero a velo.

10 Comments
  • I tortellelloni, che buoni! Li faceva una signora emiliana che condivideva con me il pianerottolo. Da quando è andata via non li ho più mangiati ma credo sia arrivato il momento di farli da me. Grazie per la ricetta.

    24 febbraio 2009 at 9:44
  • Sono sicuramente buonissime! E poi cucinare ogni tanto in due è divertente e in questo caso è un grande aiuto!

    24 febbraio 2009 at 11:08
  • i tortelloni non li ho mai mangiati, che bontà!!! grazie 🙂

    24 febbraio 2009 at 12:29
  • Per i tortelloni ti ho già chiesto! invece quello che mi sorprende è l’uso, sia per i tortelloni che per le sfrappole, della farina 0.
    Risulta migliore della 00?

    24 febbraio 2009 at 15:35
  • No,Cinzia,ho fatto un’errore di trascrizione,ho perso uno zero per strada: la farina è doppio zero (00) per entrambe le ricette.
    Grazzie per averlo notato!

    24 febbraio 2009 at 17:41
  • Virò
    Rispondi

    Ma sai che in effetti i dolci fritti nello strutto hanno una croccantezza ed una delicatezza maggiore di quelli per i quali si è utilizzato l’olio? L’ho sperimentato e me ne sono convinta. Ed ora questi tortelli meriterebbero proprio…
    P.s: lo strutto lo riutilizzi almeno per un’altra frittura o poi lo elimini?

    24 febbraio 2009 at 20:07
  • Virò,lo strutto non lo riutilizzo mai e a volte mia nonna ed io lo cambiamo durante la frittura,perchè se friggi molte sfrappole o tortelli,tende a scurire troppo e ne risente anche la frittura.

    24 febbraio 2009 at 21:14
  • Virò
    Rispondi

    Lo immaginavo! Evidentemente hai una nonna più saggia della mia che, con il fatto che “ai miei tempi, quando c’era la guerra…”, riutilizzava e riciclava fino allo sfinimento…

    25 febbraio 2009 at 7:13
  • Che bello che deve essere stato il corso con le sorelle Simili. Quelle due signore sono due geni. Questi tortelli sono magnifici e deve essere molto bello avere una nonna che condivite la tua stessa passione….bacioni

    25 febbraio 2009 at 22:34
  • Splendidi quei tortelloni !!!
    Ciao Lisa
    http://ricettedafairyskull.myblog.it/

    10 marzo 2009 at 18:41

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