Le ravioline fritte della Nonna Pepina - La Fucina Culinaria
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Le ravioline fritte della Nonna Pepina

Un piacevole destino ha voluto che nella mia vita avessi sempre accanto un suo nipote:

Lela al Liceo,
Babette nelle amicizie culinarie
Fabio nella vita lavorativa
tre persone speciali alle quali mi sento molto legata.

Inutile dire che il cibo gioca un ruolo importante nei nostri rapporti.

Una ricetta scritta a mano sul mio quaderno di ricette risalente ad un tempo in cui il computer ed internet non erano ancora di uso quotidiano.

Una “ricetta di famiglia” insolita per me che ero abituata a carnevale solo alle sfrappole e alle raviole bolognesi nella loro versione classica.

Una ricetta che ha conquistato anche i nostri palati e negli anni è diventata un must anche in casa mia.
Grazie Nonna Pepina per tutto!

Ravioline fritte della Nonna Pepina
Ingredienti:
per le raviole
500g di farina 00
250g di zucchero
100g di burro fuso
2-3 uova
1 bustina di dose (lievito per dolci)
scorza di limone
per la farcitura
crema pasticciera
inoltre
vino bianco q.b
zucchero a velo q.b
olio di semi e strutto per friggere

Procedimento:
Su di un piano da lavoro impastare velocemente tutti gli ingredienti per le raviole.
Stendere l’impasto con il matterello fino ad uno spessore di mezzo cm.
Con un bicchiere o un tagliabiscotti ricavare dei tondi,farcirli con un cucchiaino di crema pasticciera ,chiuderli a mezzaluna.Con i rebbi di una forchetta praticare delle piccole incisioni lungo il bordo della raviolina.
Bagnare le ravioline una ad una nel vino bianco e friggerle nell’olio/strutto caldo per qualche decina di secondo.
Toglierle dall’olio,appoggiarle su carta assorbente,rimuovere l’unto in eccesso e cospargerle di zucchero a velo.

4 Comments
  • ecco la Silvia / babette che legge e apprezza, anche un po’ emozionata!

    grazie Rita, hai scritto delle parole molto belle.

    16 febbraio 2010 at 10:37
  • solo una cosa: la nostra nonna era “la Pepina” con una sola P
    🙂

    almeno, nel parlato, così era.

    un bacio e ancora grazie

    16 febbraio 2010 at 10:38
  • complimenti per questa delizia! ciao!

    16 febbraio 2010 at 16:22
  • Bruna
    Rispondi

    Che bello poter avere ricette dalle nonne, anche pur degli amici…Hanno quel profumo di “casa” in più!

    18 febbraio 2010 at 18:07

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