Cotoletta quasi petroniana con il Gruyère - La Fucina Culinaria
97
post-template-default,single,single-post,postid-97,single-format-standard,cookies-not-set,edgt-cpt-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,homa-ver-1.9,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,side_menu_slide_from_right,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Cotoletta quasi petroniana con il Gruyère

Seconda ricetta per il contest “La Svizzera nel piatto”.

Questa volta per il formaggio simbolo della tradizione casearia svizzera ho scelto una ricetta della tradizione bolognese,la cotoletta petroniana o bolognese.
Che la cucina tipica bolognese sia per l’abbondanza e l’opulenza è cosa nota,quindi noi la cotoletta non ci accontentiamo di friggerla,ma la arricchiamo con i prodotti migliori del nostro territorio: prosciutto crudo,parmigiano e buon brodo di carne.

Anche il Gruyère,come il nostro parmigiano,è un formaggio a lenta maturazione e per ottenere una forma servono in partenza tantissimi litri di latte (400),quindi sproloqui pure il Dottor Balanzone (maschera tipica di Bologna ),ma il Gruyère ci è stato proprio bene!!

Penso che da questi due post sia emerso che grazie a questo contest ci siamo divertiti a cucinare,a mangiare e a giocare con la mucchina e le bandierine per cui avrei una richiesta per SCMI (Switzerland Cheese Marketing Italia ) e per il blog Peperoni e patate:

siccome i formaggi della Svizzera sono 9 eccellenze, a quando il contest con le altre 6?:-D
Noi aspettiamo fiduciosi!!

Cotoletta “quasi petroniana”
 Ingredienti per 4 persone
4 fettine di fesa di vitello

4 fette di prosciutto crudo
Gruyèrea piacere (!!)
4 uova grandi
pane grattugiato
burro o olio per friggere

brodo di carne q.b

sale

Procedimento:

Con il batticarne battere le fettine di carne.
In una ciotola sbattere le tre uova e mettere in pane grattugiato dentro ad un piatto.
Immergere le fettine di carne dentro alle uova sbattute,prenderle fuori ,rimuovere l’uovo in eccesso,passarle nel pane grattugiato facendo in modo che aderisca bene sulle fette.Ripetere l’operazione di panatura (uovo+pane) una seconda volta.

In una larga padella friggere le cotolette nel burro.

Una volta fritte,se nella padella non vi è rimasto tanto burro fuso potete mettere su ogni cotoletta una fetta di prosciutto crudo ed una generosa manciata di gruyère grattugiato.
Infine aggiungere qualche cucchiaio di brodo di carne e continuare la cottura fino a quando il formaggio non si sarà completamente fuso.
Servire immediatamente.
Se invece nella padella vi è rimasto molto burro fuso,potete o rimuoverlo e procedere come sopra descritto oppure mettere le cotolette dentro ad una pirofila da forno sempre con prosciutto e formaggio e continuare la cottura in forno.
Con questa ricetta partecipo al Il concorso “La Svizzera nel piatto”, organizzato dal Consorzio Formaggi della Svizzera – Switzerland Cheese Marketing Italia in collaborazione con il blog Peperoni e Patate.

4 Comments
  • Un piatto ricchissimo e completo in tutti i sensi! perfetto per questo inverno in cui le calorie aumentano 🙂
    bacioni

    28 ottobre 2012 at 17:30
  • Manuela e Silvia,in questo piatto le calorie non mancano!! 😀
    e a Bologna la cotoletta di solito viene dopo un buon piatto di tagliatelle al ragu’!!!

    28 ottobre 2012 at 18:59
  • Cotoletta e tagliatelle al ragu? Mi trasferisco a Bologna, posso??? Un bacione Rita…bellissima questa rivisitazione “svizzera” di un gran classico. Baci
    simo

    31 ottobre 2012 at 12:52
  • Simo: quando arrivate tu e Sonia?
    Io vi aspetto con tagliatelle e cotoletta!! e non sto scherzando.
    Rita

    31 ottobre 2012 at 17:30

Post a Comment