Master MTC: la tavola della Vigilia nordica - La Fucina Culinaria
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Master MTC: la tavola della Vigilia nordica

Una pazzia,ho fatto una pazzia.

Io che prima di prendere una decisione ci medito sempre sopra,pondero,scelgo,valuto i pro ed i contro,questa volta ho agito di istinto e mi sono buttata e senza il paracadute!

In un periodo dell’anno in cui ho speso tutte le mie forze fisiche e mentali,in cui ci sono tanti impegni dai colloqui con i professori,cene di natale,feste scout,chili di biscotti da preparare,i regali da cercare,io ho deciso di partecipare al nuovo Master targato MTC sulle tavole di Natale.

D’altronde quando mai mi sarebbe ricapitata un’occasione simile:imparare ad apparecchiare secondo le regole del galateo con una grande professionista come Caterina Reviglio Sonnino supportata dal vulcanico team del MTC ovvero Elisa Beaker, Alessandra Gennaro e Diana Monaco.

Ed io ne ho un grande bisogno,perchè su questo argomento non so proprio nulla.

In casa mia abbiamo sempre festeggiato in famiglia per cui al bon ton in modo stretto non ci abbiamo mai guardato,non mai  ho partecipato a feste di un certo livello e non essendo sposata non ho nemmeno mai avuto a che fare con l’organizzazione di un matrimonio.Nel mio curriculum ho solo i tre piccoli buffet che ho organizzato e preparato per i tre sacramenti che ha ricevuto Tommaso.

Capite che io di come si scrive un invito,si prepara un menù,come si allestisce una tavola da pranzo o da buffet non so proprio nulla!e questo Master lo dovevo assolutamente fare,era il mio treno e sono riuscita a prenderlo.

Come potete leggere nel banner e in questo link

il Master si chiama Conciati per le feste e come per il Master delle Naked Cake si è svolto con una prima parte di studio su come si apparecchia la tavola,si crea un centrotavola e si compone un menù equilibrato seguito da l’elaborazione di un progetto e a questo punto la sensazione di aver fatto una pazzia è diventata una certezza anzi una tripla certezza,perchè il progetto è consistito non nella preparazione di una tavola,ma bensì di tre (!!):

una per una cena informale della Vigilia di Natale,

una per un pranzo formale, il giorno di Natale,

una per un buffet di Capodanno

e a questo punto io mi sono sentita “conciata male””!! 😀

Ogni allestimento doveva prevedere :

Un tema e un titolo
L’invito da inviare agli ospiti che rispecchi il tema scelto
Una paletta colori
Un menu appropriato
Una mise en place corretta

A completamento dell’allestimento abbiamo dovuto descrivere brevemente l’atmosfera che abbiamo voluto creare e il messaggio da trasmettere ai propri ospiti, il dress code da seguire come padrona o padrone di casa.

Ogni allestimento poi abbiamo dovuto  valutarlo « a specchio » cioé come ospite dello stesso, indicando il dress code  in funzione dell’invito ricevuto e il regalo da offrire.

Ed eccomi qui a raccontare la mia prima tavola per una cena informale della Vigilia di Natale.

TEMA: ho scelto di ispirarmi alle atmosfere invernali dei paesi del Nord Europa,quindi boschi di betulle innevati,cielo grigio,la neve che scende,tanta di voglia di stare in casa riscaldati dal tepore di un camino insieme ai propri cari.

Tavola,invito e menù sono caratterizzati da colori tenui come il bianco ed il grigio a cui ho aggiunto una piccola nota di colore e da uno stile pulito,essenziale,minimalista,nordico appunto!!

TITOLO: molto semplice CENA NORDICA

 

la TAVOLA

Ho apparecchiato con una tovaglia bianca di cotone,tovaglietta grigia in feltro,piatto e piattino bianco,sopra il tovagliolo ripiegato e fermato dal segnaposto,un piccola alce in legno,posate e bicchieri (tre quello da acqua ed i due da vino) ed un piccolo omaggio per gli ospiti fasciato con carta blu e decorato.

il  CENTROTAVOLA

l’ho creato prendendo una cassettina di legno grigio scuro riempita con carta bianca,due giacinti, una grande candela bianca e stelline sempre bianche a decorare. A completare la decorazione della tavola piccoli fiocchi di neve argentati.

Il MENU’

Trattandosi della cena della Vigilia,il menù l’ho pensato a base di pesce ed i piatti presentati sono anch’essi legati alla cucina del Nord Europa.

L’aperitivo l’ho pensato in piedi e ritornando al tema neve,freddo,mi è sembrato simpatico prevedere una bevanda calda come il grogg.

Il grogg o (glögg) è tipico svedese ed  è simile al nosto vin brulè,io tramite un collega la cui moglie è svedese ho conosciuto anche la versione fatta con il vino bianco,molto molto buona

Lo Smørrebrød è invece tipico danese ed è un panino aperto alla cui base c’è una fetta di pane nero di segale e sopra è campo aperto alla fantasia,io ho pensato di metterci un’insalata fredda di patate,aringa e maionese.Trattandosi di aperitivo,lo smørrebrød sarà di piccole dimensioni.

A tavola verrà servito come antipasto una spuma di baccalà mantecato arricchita con la polvere di caffè.

A seguire due piatti molto semplici e leggeri una zuppa di pesce e del salmone al forno con le patate e ovviamente l’aneto non può mancare in una cena nordeuropea.

Infine un finale dolce e speziato che sa di cannella e cardamomo.

I vini serviti saranno Gewurztraminer e Lagrein.

Alcuni dettagli della tavola

Dress code:

ho chiesto un tocco di bianco

Trattandosi di una cena country ed informale ho optato per indossare un maglione bianco.

Se fossi ospiti opterei per un abito bianco in lana in stile nordico e come regalo alla padrona di casa porterei una candela bianca.

 

 

 

10 Comments
  • ma che bella Rita! molto accogliente e curata nei particolari
    brava!

    19 dicembre 2016 at 11:03
  • Lo stile nordico mi piace moltissimo mele case… e anche nel menù!!
    È stata un piacere condividere questa avventura!
    Ciao
    Elisa

    19 dicembre 2016 at 20:08
  • Bravissima, Rita. Finalmente riesco a leggerti, con la cura che meriti, come ti avevo anticipato. La tua cena nordica mi piace moltissimo , il menu mi sembra molto curato e sul pezzo, oltre che essere goloso e moderno. Sono nel bel mezzo del contest, e devo cercare di arrivare in fondo; e tu e le altre siete uno stimolo ed un esempio da seguire.

    19 dicembre 2016 at 21:59
  • che classe!!

    21 dicembre 2016 at 17:32
  • Caterina Reviglio Sonnino
    Rispondi

    Brava Rita, é tutto esattamente nel mood che hai scelto, compreso il dress code e il dono!

    21 dicembre 2016 at 22:54
  • Marianna
    Rispondi

    Rita TI ADORO!!! Perdona se passo solo ora… ma complimenti davvero, la tua tavola nordica mi piace da morire, complimenti per i dettagli, sono meravigliosi! Il tuo menù è strepitoso, se ti invito a casa mia lo possiamo preparare insieme??? Un abbraccio Marianna.

    23 dicembre 2016 at 10:23
  • Rita, ti capisco benissimo….anche io ho avuto la tua stessa reazione appena capito cosa dovevamo preparare x il master, ma non e’ che te la sei cavata solo bene, sei stata proprio una grande. Questa tavola mi e’ piaciuta dalle prime foto viste su FB, mi trasmette calma e tranquillita’….che in questo periodo servono a quintali!
    Bravissima!
    Un abbraccio
    Paola

    23 dicembre 2016 at 11:07

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