Pannacotta al caffè e cardamomo - La Fucina Culinaria
379
post-template-default,single,single-post,postid-379,single-format-standard,cookies-not-set,edgt-cpt-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,homa-ver-1.9,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,side_menu_slide_from_right,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Pannacotta al caffè e cardamomo

Niente agar agar questa volta,ma una vera pannacotta cotta lentamente in forno.
Albumi come addensanti e come sperimentazione:l’infusione a freddo degli aromi.

Ho fatto precedere alla normale “bollitura” della panna con gli aromi , un giorno intero di infusione degli stessi aromi nella panna.
Vista la stagione calda non mi sono fidata a tenere la panna fuori dal frigo,per cui l’infusione è avvenuta a temperatura bassa,però mi sembra che abbia funzionato lo stesso: l’aromatizzazione mi è parsa più intensa rispetto a quando faccio la versione classica.

Pannacotta al caffè e cardamomo

Ingredienti:
500 ml di panna
160g di albumi
125g di zucchero semolato
1 cucchiaino abbondante di caffè Jamaica Blue Mountain
2-3 bacche di cardamomo

Procedimento:
Mettere in infusione il caffè ed il cardamomo nella panna per un giorno intero in frigorifero.
Per questa operazione ho usato una bustina da the di tela con una trama molto fitta che non ha fatto uscire il caffè. In alternativa si può usare un colino dalla maglia molto fitta.
Far bollire la panna con lo zucchero e gli aromi per 4-5 minuti.
Far raffreddare,rimuovere la bustina con gli aromi e versare la panna sopra agli albumi,che vanno leggermente sbattuti (devono perdere la tensione,non far fare la schiuma).
Mescolare e versare in una teglia da forno.
Se si vuole si può ricoprire il fondo della teglia con del caramello,tipo creme caramel.
Cuocere a bagnomaria a 150°c per 45min.
Io mi regolo,tastando la superficie,quando è compatta,spengo il forno.
Togliere la teglia dal bagnomaria solo quando è fredda e porla in frigo.
Il meglio di questo dolce si ha dopo un paio di giorni!!

Su Coquinaria sta avendo molto successo,dovuto alla particolare cremosità che gli albumi e la lenta cottura le conferiscono.
Senza questi aromi e senza il caramello,si ottiene la versione base che può essere servita con coulis di frutta (fragole,lamponi,kiwi) e può essere una buona alternativa a chi non ama i sapori molto dolci.

15 Comments
  • Mi sa di qualcosa di esageratamente profumato!!! Bella accoppiata caffè cardamomo!

    26 giugno 2008 at 9:02
  • Poche combinazioni riescono a inebriarm come il caffé-cardamomo. Pensa che non sono ancora riuscita a fare questo dolce ma non perdero’ altro tempo.

    27 giugno 2008 at 6:38
  • Scopro il tuo bel blog nei link di Un tocco di zenzero. Complimenti, davvero bello. Sto creando una mappa virtuale dei foodblogger italiani. Ti ho inserita, spero non ti dispiaccia.
    Ciao, Alex

    28 giugno 2008 at 6:56
  • Jamaica Blue Mountain
    mi ricorda qualcosa 😉 !!!!!!
    La pannacotta con gli albumi è quella che preferisco e che faccio sempre, la prima ricetta me la diede il mio massaggiatore Bergonzoni (che fetente mi fa il massaggio e mi passa le ricette di dolci!!!).
    Rita hai mai fatto il fiordilatte con la ricetta della Tiziana Carini ???

    28 giugno 2008 at 19:30
  • Sono tornata a rileggere la ricetta che hai postato e a guardare la foto ….. posso suggerire una cosa ?
    Visto che ho nominato il fior di latte della Tiziana e che il procedimento cottura della panna cotta è praticamente identico, il mio suggerimento è questo : prova la prossima volta a cuocerla ad una temperatura leggermente più bassa allungando il tempo di cottura( sì magari quando è più fresco fuori !!!) e poi mettila al piano più basso del forno (forse l’hai fatto), questi sono i “trucchi” che raccomanda Tiziana per evitare quei piccoli buchetti interni. Io credo si possa applicare anche alla panna cotta cosa ne pensi ?

    28 giugno 2008 at 19:41
  • L’ho provata oggi seguendo i consigli di Stefania,(non penso proprio che riusciremo ad aspettare due giorni per gustarla):-))
    Ottima compatta e senza buchini,unica cosa, mi è venuta bassa,ho utilizzato uno stampo quadrato 22 x22 cm,tu che stampo utilizzi per queste dosi?
    grazie e buona domenica.

    29 giugno 2008 at 15:32
  • Bellissima ricetta,sempre più brava!

    30 giugno 2008 at 21:42
  • Bellissimo il tuo blog.
    Ti linko e ti farò spesso visita..se non hai nulla in contrario.
    ciao

    1 luglio 2008 at 9:50
  • ho scoperto il tuo blog grazie a quello di Pinella… ho visto molte cose interessanti… proverò sicuramente alcune ricette e ti farò sapere…

    3 luglio 2008 at 12:24
  • Bello il tuo blog. Ti ho scoeprta passando da Pan per focaccia! Questa ricetta la faro’ senz’altro eprche ‘adoro il caffe’!!!!

    4 luglio 2008 at 11:45
  • è una ricetta ottima! anch’io spesso faccio l’infusione a freddo, funziona perché i grassi della panna assorbono gli odori 🙂 me la segno subito, che anche per riciclare gli albumi è ideale!
    saluti 🙂

    4 luglio 2008 at 12:47
  • volevo farti i complimenti ho girato tutti i post e sono fantastici ed eleganti
    sei molto brava

    6 luglio 2008 at 20:47
  • Ecco.. sono tornata sul luogo del “mancato delitto” e ora mi sono copiata anche questa, bella davvero!!

    19 febbraio 2009 at 15:49

Post a Comment