Cake Mais&Semi di papavero - La Fucina Culinaria
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Cake Mais&Semi di papavero

Un sacchetto di farina di mais nella dispensa,il desiderio di utilizzarlo prima dell’arrivo di quelle  odiose farfalline,che regolarmente tutti gli anni mi fanno buttare qualche sacchetto della dispensa.
La soluzione: una polenta con il ragù  in perfetta sintonia con  il tempo decisamente uggioso del periodo e questo cake.
La ricetta viene dal libro Plumcake dolci e salati di Ilona Chovancova,libro che questo mese si trova in allegato alla rivista Sale&pepe.
“Un cake come un pane,ideale per la colazione o per il brunch della domenica,da gustare con un velo di burro salato o di marmellata oppure con un pò di prosciutto.”
Con una descrizione simile potevo non provarlo con il burro salato 1899 delle Fattorie Fiandino per il contest di Un tocco di zenzero?

Cake con Mais&Semi di papavero
Ingredienti
200g di farina di mais
100g di farina
3 uova
200ml di latte fermentato (io ho usato dello yoghurt)
70ml di olio vegetale
3 cucchiai di semi di papavero
1 bustina di lievito
sale e pepe q.b

Procedimento:
In una ciotola sbattere leggermente le uova con il latte e l’olio.Aggiungere la farina ed i semi di papavero.
Salare e pepare.Mescolare ed incorporare delicatamente il lievito.
Versare l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato.
 Cuocere a 180°c per circa 50min.

Servire il cake tagliato a fette ed accompagnato da burro salato e Coppa di Parma.

9 Comments
  • L’ho comprato anche io il libro e mi piace tantissimo, così come il tuo cake!

    3 maggio 2010 at 20:50
  • ottimo! da provare!!! ciao!

    4 maggio 2010 at 7:46
  • da provare!

    4 maggio 2010 at 8:52
  • Anch’io ho quel libro, ma in un’altra edizione. Ha delle foto stupende…ma anche la tua di questo cake è molto invitante. E ti ruberò l’idea di usare lo yogurt al posto del latte fermentato. Un caro saluto
    simona

    4 maggio 2010 at 11:01
  • Anonymous
    Rispondi

    Bravissima, come sempre ! Ti seguo in silenzio e scusami se esco allo “scoperto” per lasciarti un piccolo accorgimento che da qualche anno non mi fa buttare più via sacchettini vari di farina. Quando arriva il primo caldo metto tutto in freezer (o se pieno nel frigo di scorta che ho nel ripostiglio), così riesco a finire di usare farina di mais, semola rimacinata, etc.. in barba alle farfalline già pronte per l’invasione. Buon tutto
    Lucy
    PS- mio padre ci teneva anche le sementi nell’orto, nel casettino in basso.

    4 maggio 2010 at 15:24
  • ma che meraviglia, davvero buono!!!

    4 maggio 2010 at 17:55
  • mi sa che ci faccio fare questa lieta fine pure alla farina di mais che giace nella mia dispensa! brava!

    4 maggio 2010 at 19:51
  • grazie grazie Rita!!
    🙂

    4 maggio 2010 at 20:23
  • Lucy,grazie prima di tutto per aver vinto la tua timidezza ed aver lasciato un commento e poi per il consiglio.
    Proverò a surgelare qualche pacchetto di farina.
    Ma quelle farfalline sono subdole,un giorno controlli la dispensa e non vedi nulla,il giorno dopo trovi i sacchetti invasi!!

    6 maggio 2010 at 21:15

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