Confettura di pesche alla lavanda - La Fucina Culinaria
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Confettura di pesche alla lavanda

Dopo
Il cavoletto con il  crumble con pesche e lavanda,
AAA Accademiaaffammatiaffannati con Flognarde con pesche e lavanda
La ciliegina sulla torta con il sorbetto di pesche saturnine al profumo di lavanda tanto per citarne alcuni,
mi unisco anch’io alla folta schiera di foodblogger che hanno provato l’abbinamento “Pesche&Lavanda”!
Io l’ho utilizzato in una confettura.
La produzione risale al 2009,ma ho rimandato di un anno la pubblicazione della ricetta,perchè la volevo testare;volevo vedere se profumo e colore cambiavano nel tempo e come.
Per l’intensità del profumo devo ammettere che ci sono andata cauta,tanto da rimuovere la lavanda a fine cottura,perchè temevo l’effetto saponetta/deodorante.Più che “confettura di pesche alla lavanda”,la dicitura più appropriata sarebbe “al sentore di lavanda”!!
Comunque dopo averla spalmata su fette biscottate,crackers o panbrioche -come nella foto- durante le colazioni invernali e primaverili,aver constatato che il profumo seppur tenue rimaneva piacevole nel tempo anzi donava  un gusto particolare ad una confettura,qualche giorno fa mi sono detta che era giunto il momento di pubblicare la ricetta!
Confettura di pesche alla lavanda
Ingredienti:
1Kg pesche gialle (al netto degli scarti)
500-600g g zucchero
1 limone
3-4 steli di lavanda
Procedimento:
Pelare le pesche,tagliarle a fettine sottili,metterle in un tegame ampio (possibilmente largo e basso) con lo zucchero ed il succo di limone.Portare ad ebollizione,mantenere il calore per 5 minuti,poi spegnere la fiamma.
Aggiungere gli steli della lavanda racchiusi all’interno di piccola garza o sacchettino di tela.Coprire il tegame e
far riposare per una notte.
Il giorno seguente rimettere sul fuoco, riportare ad ebollizione e continuare la cottura fino a quando non si raggiunge la consistenza desiderata (prova piattino).
Rimuovere il sacchettino con la lavanda.
Riempire con la confettura dei barattoli puliti e ben asciugati,chiudere con i coperchi e capovolgere per 5 min.
Conservare in un luogo asciutto ed al riparo dalla luce.
7 Comments
  • Rita, Come sempre ricetta spettacolare!!!!!

    29 luglio 2010 at 15:00
  • Ma che bella ricetta, io non l’ho mai fatta questa cofettura però l’ho mangiata ed è da urlo!!! E’ un piacere conoscerti hai propio un bel blog!!! mi segno subito, a presto!

    29 luglio 2010 at 15:31
  • Ecco anche io volevo provare questo abbinamento, ma quando l’altro giorno ho proavto a fare lo sciroppo di lavanda, mi sono distratta un attimo (solo uno eh… 😉 ) e lo sciroppo si è sciupato! E ora dove la ritrovo la lavanda? Ormai è finita la stagione… che peccato!

    29 luglio 2010 at 16:38
  • Ciao Rita, la confettura e’ da urlo e visto che siamo in tema ti chiederei: ma secondo te quante tempo si conservano confetture e marmellate fatte in casa?
    ciao

    29 luglio 2010 at 20:00
  • @Cinzia,grazie di eseere arrivata al mio blog.
    @Mirtilla:al supermarcato nel reparto degli integratorie prodotti erboristici ho visto dei sacchettini di lavanda essiccata.

    Kat: lo zuccchero contenuto nelle marmellate permette una lunga conservazione-anche di anni.
    Sei in America o a Bologna?

    29 luglio 2010 at 20:18
  • Non ho mai provato l’abbinamento e credo che dovrei decidermi a farlo!La tua marmellta (lo so confettura ma mi ostino a chiamarla così) ha un bellissimo colore!
    Un abbraccio e buon fine settimana

    30 luglio 2010 at 20:07
  • Rita, sempre negli States, Bologna la rivedo verso Natale! Eh che si dice di bello da quelle parti?!
    Grazie cmq della risposta, ti svelo che il prox luglio e la mia meta’ ci risposeremo (rito religioso) il giorno del nostro secondo anniversario, e siccome ci manca ancora la festa con amici e parenti proveremo a rimediare. La marmellata mi servira’ in vari gusti, e perche’ no mix per i favors!!! Bacioni

    1 agosto 2010 at 23:40

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