Il Bonet di Lucio - La Fucina Culinaria
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Il Bonet di Lucio

Dopo la “Morbida golosità autunnale” per il contest di Un Tocco di zenzero in collaborazione con Le Fattorie Fiandino (notizia di servizio: post completo anche di ricetta) rimango in Piemonte con la ricetta del Bonet pubblicata da Lucio Elleffe su Coquinaria qualche mese fa.
Ricetta straordinaria,di facile esecuzione e bontà superlativa.
Il mio contributo: aver apportato tutte le modifiche suggerite da Lucio alla ricetta base!!:-))

BONET di Lucio Elleffe

Ingredienti:
750ml di latte intero
250g di zucchero
100gdi amaretti secchi
100g di nocciole macinate (oppure 220g di amaretti)
4 uova intere + 2 rossi
15 gr. di caffè macinato
30g di cacao amaro
mezza tazza con due espressi (1 tazza e non mettere cacao)
caramello per ungere uno stampo

Procedimento:
Fare bollire il latte e lasciarlo raffreddare. Sbriciolare finemente gli amaretti. Sbattere le uova con lo zucchero, mettere tutto dentro al latte con la polvere di caffe,il cacao,le nocciole ed il caffè. e mescolare. Rivestire con il caramello uno stampo da plum-cake e versarci il composto liquido. Inforna a bagnomaria a 150°C e cuocere fino a quando il polpastrello dell’indice rimbalza sul budino.Lasciare raffreddare nella teglia del bagnomaria e poi in frigo per almeno 4/5 ore.

9 Comments
  • Ottimo bonet, mi molto piace. Complimenti!

    16 novembre 2009 at 6:59
  • che bontà!

    16 novembre 2009 at 7:47
  • wowewww

    16 novembre 2009 at 11:20
  • che buono, lo vorrei troppo assaggiare !

    16 novembre 2009 at 17:39
  • Santi Numi! ma è una meraviglia!!! Ma com’e’ che me lo sono perso?!? Non ci fossi tu….
    Hai notato come i dolci sono irresistibili messi in uno stampo da plum cake?

    16 novembre 2009 at 18:06
  • Ciao,complimenti per il tuo bellissimo blog,che ho appena scoperto per caso.
    Leggevo il tuo post sulle mirabelles e volevo dirti che in Italia,per quanto difficili da trovare,esistono e si chiamano “goccia d’oro”.
    Un salutone!

    16 novembre 2009 at 19:40
  • E’ un po’ che meditavo sul fare il bonet!! Bellissimo il tuo!

    17 novembre 2009 at 17:22
  • Consiglio pe tutte: fatelo e non ve ne pentirete!

    Pin,se poi lo stampo è quello di alluminio della nonna usato solo per i dolci cotti a bagnomaria è ancora più speciale!:-))

    Edith,benvenuta sul mio blog e grazie.

    18 novembre 2009 at 22:24
  • Ciao Rita! Buon Anno!
    Domenica ho provato questo budino: il mio primo budino!!!
    Temevo in un disastro ma è rimasto in forma. Era solo un po’ bucherellato: forse l’ho cotto a temperatura troppo alta.
    Una domanda: è normale che in superficie durante la cottura si siano accumulati tutti gli elementi solidi (amaretti e nocciole) fornendo un aspetto un po’ separato?
    Se non è normale come posso fare per rendere uniformi gli ingredienti?
    Grazie,
    Simona

    8 gennaio 2010 at 10:33

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