Pannacotta agli amaretti versione definitiva - La Fucina Culinaria
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Pannacotta agli amaretti versione definitiva

Quando ho raccontato della mia dissaventura della pannacotta agli amaretti nata per porre rimedio al pacchetto di amaretti maldestramente aperto e crollato nella panna che doveva servire per un dolce con la zucca,la mia amica Betti mi ha detto che spesso le grandi ricette/invenzioni nascono da sbagli.
Io non so se questa mia pannacotta agli amaretti diventerà una grande ricetta,so solo che a casa La Fucina culinaria viene richiesta a gran voce,così dall’improvvisazione sono passata alla messa a punto della ricetta definitiva.
E come potete vedere dalla foto c’è chi si mette in fila per avere la sua fetta appena la tolgo dallo stampo!!
Pannacotta agli amaretti -versione definitiva
Ingredienti:

850 ml di panna (500ml panna+350 ml latte in alternativa)
270g di albumi
170g di zucchero semolato
100-150g di amaretti
1 baccello di vaniglia

Per il caramello:
tre cucchiai di zucchero semolato

Procedimento:
Far bollire la panna con lo zucchero ed il baccello di vaniglia inciso a metà.Togliere dal fuoco e versarvi dentro gli amaretti,mescolare fino a quando si sono completamente sciolti.Far raffreddare.
Sbattere leggermente gli albumi(devono perdere la tensione,non far fare la schiuma).
Versare il composto di panna ed amaretti che deve essere freddo sulla panna e mescolare con l’aiuto di una frusta.Accertarsi che gli albumi risultino ben sciolti nel composto.
Preparare i caramello direttamente nello stampo da plumcake in alluminio.
Cuocere a bagnomaria a 150°-160°C fino a quando il composto non risulta sodo al tatto e praticando con un coltello una piccola incisione sulla sua superficie non esce liquido.
Spegnere il forno e lasciare lo stampo immerso nel bagnomaria per 30min,poi rimuoverlo dal forno e farlo raffreddare completamente e solo a questo punti porre lo stampo in frigo.

La pannacotta risulta decisamente migliore se mangiata dopo 1-2 giorni di frigorifero.

9 Comments
  • deve essere squisitissima!!! mi metterei volentieri in fila anch’io! 😉

    10 febbraio 2012 at 12:23
  • Che dolce e furbo lo sguardo del piccolo, d’altronde come resistere a una bontà simile!? Complimenti! Magari dai miei errori uscissero meraviglie simili

    10 febbraio 2012 at 12:35
  • Non so come tu ci sia riuscita, ma …. quello scatto è un capolavoro!!!

    Spettacolo!!

    Un abbraccio, Fabi

    P.S. Mia figlia racconta che a Bologna faccia “freschetto” di questi tempi eh!!

    10 febbraio 2012 at 13:10
  • Bellissima foto !!! Come si fa a resistere a una pannacotta del genere ?

    10 febbraio 2012 at 13:25
  • Ma che buona!!!

    10 febbraio 2012 at 13:33
  • La foto è puramente casuale,assolutamente non pensata e chi legge il mio blog sa che nelle mie foto compaiono spesso cani,mostri e mio figlio!!

    A Bologna siamo in emergenza per tutto il we per la tormenta di neve chiamata “Lucina”,ne dovrebbero cadere 40cm che si andranno ad aggiungere ai 60-80cm della scorsa settimana!!

    10 febbraio 2012 at 13:40
  • spettacolare la foto e quegli occhi da furbetto del tuo dolcissimo bambino… e credo che il furbetto li abbia fatto fino a finire tutta la panna cotta ….complimenti per il dolce e il dolcissimo ometto…
    lia

    10 febbraio 2012 at 13:51
  • Che buonaaaaaaaaaa!!!Ma è bellissima la facciotta del bimbo!!!

    11 febbraio 2012 at 7:17
  • Bello il ciuffo del piccolo golosastro:O))
    Ecco un’altra ricetta da rifare!!

    11 febbraio 2012 at 17:56

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