Budino al cioccolato bianco ed amaretti cotto nella pentola a pressione - La Fucina Culinaria
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Budino al cioccolato bianco ed amaretti cotto nella pentola a pressione

 Questa è una storia iniziata tanti anni fa,nel peggiore dei modi.
Un gesto incauto,che nessuna massaia avveduta avrebbe fatto sulla pentola a pressione che non si voleva aprire,ma che io, adolescente con altri pensieri per la testa feci e mi portò in ospedale con un’ustione importante.
Da allora il mio rapporto con la pentola a pressione è stato di terrore puro!

Per diversi anni quando mia madre la usava,io uscivo di casa, non ce la facevo il solo sentire il rumore/fischio mi  metteva l’ansia e mi facevaa chiudere lo stomaco,poi con il tempo ho sono riuscita a rimanere almeno nella stanza accanto ed infine grande passo,dopo circa 20 anni, a rimanere in cucina con la pentola in funzione,ma non l’ho mai più toccata!
Cucinare con la pentola a pressione non è mai stata un’ipotesi presa da me in considerazione,ma ,a partire da mia madre, la maggior parte delle donne che conosco ne sono grandi utilizzatrici e ne decantano gli innumerevoli vantaggi.
Qualche mese fa la pentola a pressione era uno dei regali della raccolta punti del supermercato dove faccio la spesa,non so spiegarlo ma è scattato qualcosa dentro di me e mi sono detta ” e se ci ri/provassi?” e così l’ho presa. L’ho fatta testare a mia madre,la 1° prova l’ho testata con lei presente dicendole che se non ce la facevo sarebbe diventata sua e….. CE L’HO FATTA,sono riuscita a cuocere, a non andare in ansia quando il vapore ha iniziato ad andare in pressione e soprattutto L’HO APERTA senza svenire!!!
E così da qualche mese la uso con regolarità,cuocio fagiolini,patate,ci faccio i minestroni,l’altra sera mi sono lanciata in uno spezzatino (e devo dire che mangiare un ottimo e tenero spezzatino dopo 30-35 min che hai preso fuori la carne dal frigo è non ha prezzo),insomma ci sto prendendo la mano,oddio quando fa qualche rumore secondo me “strano” ancora mi si chiude lo stomaco e se si protrae,abbasso la fiamma e “scappo nella stanza accanto” poi quando ho visto che non è esplosa ritorno!! 😀
Ancora qualche mese di rodaggio ed avremo un rapporto normale,ne sono certa!! 
Presa dall’euforia dei miei esperimenti ed invogliata anche da libro di Sadler “cotti in metà tempo “ho deciso di provare anche a preparare un dolce con la pentola.
E’ stato un esperimento e come tale ha bisogno di qualche ritocco soprattutto nella fase di cottura,ma considerando “il mio passato” e la non consuetudine a cuocere i dolci nella pentola a pressione devo dire che sono stata entusiasta del risultato ottenuto per il mio primo dolce cotto nella pentola pressione.
Tra i miei timori temevo sapesse di uovo,invece,assolutamente no,era forse un po’ asciutto come consistenza,ma aggiustando i tempi di cottura dovrebbe rimanere più morbido.

cocottina Pirex

Mi sono così entusiasmata che ho già altre idee,certo che la vita è ben strana,magari finirà che sciverò un libro di dolci cotti con la pentola a pressione!!
Intanto ho deciso che con questo budino al cioccolato bianco ed amaretti partecipo il contest di Dolci a go go 

in collaborazione con Fissler,dove si vince una pentola a pressione ed occorre preparare un dolce al cucchiaio.
Il tipo di cottura è libero,ma io ho voluto stare in tema!! 😀

Budino al cioccolato bianco ed amaretti cotto nella pentola a pressione
Ingredienti per 4 persone:
250ml di panna fresca
100ml di latte
80g di cioccolato bianco 
20 g di zucchero semolato
50g di amaretti
90g di albumi

zucchero semolato q.b per il caramello

Procedimento:
In una piccola pentola portare ad ebollizione la panna ed il latte con lo zucchero e gli amaretti.
Versare il composto ancora caldo sul cioccolato bianco,mescolare delicatamente e far raffreddare.
Una volta che il composto è freddo, preparare con lo zucchero semolato ( circa 3-4 cucchiai) il caramello e con esso rivestire il fondo di 4 stampini da crème caramel.
Con una forchetta sbattere gli albumi quel tanto da far perdere loro la tensione,incorporarli al composto,filtrare il tutto con un colino e riempire gli stampini.
Mettere gli stampini dentro la pentola a pressione,aggiungere acqua fino ad arrivare a circa metà altezza degli stampini,coprire con un foglio di alluminio e cuocere.
Io ho cotto a livello 1 per 10min dal momento in cui la valvola si è alzata.
La prossima volta però provo con 6-8min perchè il budino era molto buono,ma asciutto.
Una volta cotti i budini  vanno fatti raffreddare e messi in frigoriferi almeno 12 ore prima di essere consumati.

6 Comments
  • Davveri interessante questa ricetta.
    Assolutamente da rifare!!!
    Un bacio

    24 settembre 2012 at 4:57
  • Leggendo il tuo post ho quasi percepito le tue ansie dopo la brutta disavventura che hai avuto, ma per fortuna hai superato tutto. Ma sai che non sapevo proprio che si potesse preparare anche un budino con la pentola a pressione, è fortissimo! ma l’acqua deve rimanere ad 1/4 della ciotola del budino?

    24 settembre 2012 at 13:58
  • Pensa: ne avevo sentito parlare della cottura del budino in pentola a pressione…dopo aver letto questopost non posso non provare! Bravissima
    simo

    24 settembre 2012 at 14:20
  • Dolcinboutique: no,l’acqua deve arrivare a coprire gli stampini a circa metà della loro altezza.
    Ho corretto anche la ricetta perchè mi sono resa conto che non era chiara.
    1/4 era la tacca all’interno della mia pentola.

    Albero della carambola: nel libro di Sadler in collaborazione con la Lagostina ci sono diversi dolci,uno più invitante dell’altro, cotti nella PAP.

    24 settembre 2012 at 16:57
  • Grazie mille per aver partecipato al contest con il dolce giusto:D!! Wow è perfetto questo dolce in pentola a pressione!!!Baci,Imma

    26 settembre 2012 at 12:15
  • Anonymous
    Rispondi

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    17 ottobre 2012 at 11:02

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